Intervista di Artur Nura, direttore di Approcci Italo-Albanesi
Artur Nura: Antonino Fischetti, lei vive tra Tirana e Bruxelles. Come nasce il legame con Approcci Italo-Albanesi?
Antonino Fischetti: Nasce dal mio vivere tra due dimensioni europee. Tirana rappresenta il dinamismo dei Balcani e il rapporto con un’area in trasformazione. Bruxelles rappresenta le istituzioni europee, le politiche industriali e le decisioni che orientano il futuro dell’economia. Approcci Italo-Albanesi, diretto da Artur Nura, è il luogo naturale per mettere in dialogo Italia, Albania, Balcani ed Europa.
Artur Nura: Lei è l’autore del Metodo Walkman. Che cos’è?
Antonino Fischetti: È un metodo di ascolto strategico. Prima di decidere, un’impresa deve ascoltare clienti, mercato, collaboratori, famiglia, territorio, tecnologia e segnali deboli. Il Walkman rappresenta la capacità di distinguere il segnale dal rumore e di trasformare l’ascolto in una decisione.
Artur Nura: Che cos’è La Crescita Orientata?
Antonino Fischetti: È un’Opera Omnia in forma di romanzo d’impresa. Racconta il percorso dell’impresa familiare europea attraverso formazione, trasformazione industriale e costruzione di una nuova traiettoria economica. I primi nove volumi costruiscono la formazione; il decimo la coordina e la porta verso la crescita per generazioni e la Space Economy.
Artur Nura: Come sono organizzati i primi nove volumi?
Antonino Fischetti: Sono organizzati in tre collane: Alta Fedeltà, formazione all’ascolto; Geometrie Variabili, formazione alla trasformazione; La Traiettoria, formazione all’orientamento e alla rotta. I nove volumi formano il soggetto imprenditoriale.
Artur Nura: Che cosa rappresenta Alta Fedeltà?
Antonino Fischetti: Insegna all’impresa ad ascoltare clienti, mercato, collaboratori, famiglia, territorio, tecnologia e segnali deboli. I tre volumi sono The Walkman Method, The Conductor e The Pace.
Artur Nura: Che cosa aggiungono The Conductor e The Pace?
Antonino Fischetti: The Conductor riguarda il coordinamento di voci, competenze e generazioni diverse. The Pace introduce il tema del ritmo: non la fretta, ma la capacità di capire quando accelerare, quando consolidare e come sostenere lo sforzo nel tempo.
Artur Nura: Lei parla del “tempo della Moka”. Che cosa significa?
Antonino Fischetti: Il tempo della Moka è il tempo della trasformazione. La capsula dell’espresso offre una soluzione rapida, standardizzata e già preparata. La Moka richiede invece tempo, attenzione e una combinazione di elementi: acqua, caffè, calore, pressione e attesa. Per questo supera la logica delle capsule: non rappresenta il consumo immediato di una soluzione pronta, ma la capacità di generare valore attraverso un processo. È un’anticipazione di Geometrie Variabili, dove l’impresa impara a combinare competenze, capitale, memoria, persone, tecnologia e relazioni. Il tempo della Moka non è lentezza: è il tempo necessario per trasformare l’energia in valore.
Artur Nura: Qual è il ruolo di Geometrie Variabili?
Antonino Fischetti: È la formazione alla trasformazione. Il suo strumento è la Moka, simbolo della capacità di combinare elementi diversi per ottenere qualcosa di nuovo. I tre volumi sono Breakfast, Business Lunch e Dinner.
Artur Nura: E La Traiettoria?
Antonino Fischetti: È la formazione alla direzione. Il suo strumento è il Sestante, che consente di riconoscere la posizione, misurare la distanza dalla rotta e correggere le deviazioni. I tre volumi sono La Niña, La Pinta e La Santa María.
Artur Nura: Che cosa rappresenta il decimo volume?
Antonino Fischetti: Growing for Generations, con il sottotitolo From Heisenberg to the Space Economy, è il primo manuale di teoria economica dell’Opera Omnia. Applica la formazione dei nove volumi alla crescita per generazioni e alla costruzione di una nuova traiettoria industriale.
Artur Nura: Perché la Space Economy?
Antonino Fischetti: Perché può rappresentare una nuova traiettoria per competenze già presenti nell’industria europea: automotive, energia, meccanica di precisione, sensoristica, elettronica, materiali avanzati e filiere complesse. Non è una fuga dall’industria tradizionale, ma una possibile destinazione per competenze trasferite e riconfigurate.
Artur Nura: Questo significa abbandonare l’automotive?
Antonino Fischetti: No. La proposta è costruire una seconda traiettoria accanto alla prima. Il prodotto può cambiare, mentre la competenza può continuare a vivere in un nuovo contesto.
Artur Nura: Come si inserisce Mariana Mazzucato?
Antonino Fischetti: Mariana Mazzucato, economista e docente all’University College London, ha affrontato la crescita orientata soprattutto attraverso l’idea dello Stato imprenditore e delle politiche di innovazione orientate a una missione. Il nostro punto di vista è diverso: riguarda l’impresa familiare. Dalla missione pubblica passiamo alla capacità dell’impresa di scegliere una direzione e mobilitare le proprie risorse.
Artur Nura: Perché questa riflessione è attuale?
Antonino Fischetti: Perché l’impresa opera in un contesto di forte instabilità energetica e finanziaria. In un’intervista pubblicata da La Stampa il 21 agosto 2026, Lucrezia Reichlin ha richiamato il rischio di una crisi globale legata all’energia e ai mercati finanziari. Questo rende urgente ascoltare i segnali prima che diventino emergenze.
Artur Nura: Come risponde il Metodo Walkman?
Antonino Fischetti: Invita a distinguere il segnale dal rumore. Il segnale può essere una variazione del costo dell’energia, una tecnologia emergente, una richiesta del cliente, un cambiamento normativo o una fragilità nella filiera. Ascoltare in anticipo consente di trasformare l’incertezza in preparazione e la preparazione in scelta.
Artur Nura: Qual è il messaggio centrale?
Antonino Fischetti: L’eredità industriale non deve diventare zavorra: può diventare carburante. Le imprese familiari possiedono spesso un orizzonte lungo, una conoscenza tacita, relazioni consolidate e competenze costruite nel tempo. La sfida è trasferire queste risorse verso una traiettoria nuova senza perdere identità.
Artur Nura: Dove si può conoscere Alta Fedeltà?
Antonino Fischetti: Sul sito https://alta-fedelta-walkman.lovable.app/ è possibile conoscere la collana e sfogliare le prime pagine.
Artur Nura: Come conclude questa conversazione?
Antonino Fischetti: Nove volumi formano l’impresa. Il decimo la orienta verso la Space Economy. Growing for Generations racconta come le radici di un’impresa familiare possano diventare la propulsione di una nuova traiettoria industriale.


































