questa mistica serpeggiante della vita,
come il vento che gioca con le barche a vela,
gioca con l’uomo nel mare della vita!
Ti getta principe,
ti incatena schiavo,
ti dona le ali,
ti trascina nel fango,
ti rende sapiente,
ti lascia ignorante,
il primo, misurato,
il secondo, superbo…
Il Destino…
questa dimensione ultraterrena
non ti chiede quando viene a prenderti,
ti conduce alla vita,
dove gettarti,
come gettarti e con chi farti essere,
essere lui oppure lei?
Là, oppure qui, dove già ti trovi!
In entrambi i casi,
la sofferenza sarà la tua compagna
nel cammino che verrà…!
Il Destino…
questo laconico prestigiatore della vita,
mostra l’ingannatore con il volto del nobile,
e l’onesto con le rughe di un ubriacone;
in un istante può trasformarti la vita in un inferno,
così come,
all’improvviso,
può adornare d’oro persino l’inferno…!
Il Destino…
questo mago delle convinzioni,
cinica satira della psiche umana,
fa sì che qualcuno si senta giocatore della vita,
mentre un altro pensi
che sia la vita a giocare con noi…
così, da Eva e Adamo
fino a oggi,
quando l’uomo ha davvero imparato a volare,
e tanto la Fede quanto la Scienza
sono giunte al loro culmine…
La Versione in lingua Albanese si trova qui
































