Reset
Soggiacere alla macchina dopo la tempesta
Questo hanno in mente chi Governa questa terra
Son pronti i in garage milioni di abitanti
Di ferro e transistor
Con occhi scintillanti
Robot capisci vogliono un mondo invaso di replicanti
Soldati
Infermieri
E pure camerieri per loro
che giocano a bambole giganti
Perche’ alla fine non sostituire tutti quanti.
E l’ uomo e la donna cosa dovremmo
Fare
Nel mentre ti dico due parole
.
Di. Gente pensante non ne e’ rimasta niente , quella che sa’ la cruda verita’ e’ molto sgradita a chi piace comandare
Da sempre le guerre le hanno fatte loro per resettare. La linea temporale
Come na pagina arriva a ll’ ultima parola , girarla e’ necessario per dimentica’ la storia
Ma quale non quella che e’ successa
Veramente ma un. Altra cambiata se no’ capisci che e’ sempre la stessa.
Reset e’ l’ arma ancora calda in mano a lui che che non e’ umano
Governa ci cambia a proprio piacimento
Ma se capisci troppo e’ arrivato qiel momento.
La nostra di specie accetta tutto quanto , per questo motivo non ne facciamo un vanto
La guerre di oggi non si puo’ spiegare ,cultura, educazione
E’ assurda anche solo pronunciare
Ma devono farla altrimenti ci svegliamo e in faccia li guardiamo
Ma che davvero dopo tutto sto’ casino
bastava na tosse per fermare sto moschino .

































